Ricerca: franco barbagallo - 27 articoli
Se volete un sottotitolo esplicativo: Cavalli, danza, fuoco, parola e una straordinaria architettura sonora trasformano la complessità di un’idea filosofica in immagini capaci di arrivare allo spettatore prima ancora di essere comprese.
Ci sono spettacoli che raccontano una storia. Altri che mostrano qualcosa. Altri ancora chiedono allo spettatore di lasciarsi trasportare dalla bellezza di ciò che accade sulla scena. MITODEA – Trattato sull’Oblio e sul Fuoco, ideato e diretto da Giuseppe Cimarosa con la collaborazione di Giusy di Blasi, e rappresentato l’8 agosto nel Parco Archeologico di Selinunte, prova a fare una cosa più difficile: trasformare un pensiero complesso in teatro e, soprattutto, riesce a farlo senza costringere lo spettatore a comprenderne preventivamente tutti i significati.Dopo il successo dello scorso anno con Tancredi e la Rosa d’Oriente – La spada e la rosa, vincitore del prestigioso Premio Senofonte per il Teatro Equestre, Mariangela Alagna torna in scena con una nuova produzione, questa volta dedicata alla storia e alle tradizioni della Valle dello Jato.Il 14 agosto San Giuseppe Jato si trasformerà in un grande palcoscenico a cielo aperto per ospitare NOFRIU – Tra sogno e galoppi, uno spettacolo che unisce teatro, cavalli, musica e danza per raccontare la leggenda dalla quale ebbe origine la devozione popolare per la Madonna della Provvidenza.
Lo straordinario centro storico di Mistretta, cittadina siciliana nei Monti Nebrodi, è molto poco conosciuto, così come la manifestazione equestre “Dame in Sella”, che vi si tiene in estate da ormai quattro anni.“È nato tutto per caso, durante una cena fra noi soci dell’Associazione Ippovia di San Sebastiano. Il mondo equestre siciliano, seppur mutato nell’ultimo decennio, è ancora piuttosto maschilista e la presenza femminile in sfilate e manifestazioni era ovunque alquanto scarna. Così la buttai lì: e perché non organizziamo una sfilata rivolta solo alle amazzoni? Il resto è storia”. Ci ha raccontato quel primo atto dell’iniziativa Bettina Sgrò, che, insieme a Sebastiano Chiella, è il motore di questa sfilata a cavallo a cui partecipano solo donne di ogni età, indossando vesti fantasiose o tradizionali di varie epoche. Noi l’abbiamo scoperta per caso e, per curiosità, il 1° agosto 2026 abbiamo seguito la sua quarta edizione.
Giunta alla trentanovesima edizione, la Giostra dei Ventimiglia si tiene ogni anno nella prima settimana d’agosto. Quest’anno si è svolta domenica 2 agosto 2026. A Geraci Siculo. Nelle Madonie. È un appuntamento equestre che rievoca quel mondo medievale che, in questo territorio, ha rappresentato l’età d’oro, quando le Madonie erano il cuore della Contea di Geraci.
Il Teatro Equestre Cimarosa torna con una nuova produzione: MITODEA – Trattato sull’Oblio e sul Fuoco. Il debutto è in programma sabato 8 agosto alle ore 21.30 nella cornice millenaria del Parco Archeologico di Selinunte.
Fra le tante manifestazioni estive equestri siciliane, si distingue per originalità quella che si terrà a Mistretta il 1 Agosto 2026 con inizio alle 18,30, dal titolo “DAME IN SELLA”L’Associazione “ Ippovia di San Sebastiano”, con il patrocinio del Comune di Mistretta, la organizza con passione ormai da quattro anni con successo. nel segno dell’identità siciliana. Nata per celebrare il legame indissolubile tra l'uomo e il cavallo, la manifestazione ha intrapreso da qualche tempo un percorso di forte caratterizzazione culturale, trovando la sua vera e distintiva specificità nella valorizzazione della sicilianità.
Con i tre precedenti articoli dell'intervista a Kate Fenner già pubblicati, abbiamo scoperto il nuovo e innovativo programma pilota australiano R2R (Race to Ride) che, attraverso un Passaporto Digitale di Addestramento dedicato, mira a garantire il benessere e, in futuro, la tracciabilità degli ex cavalli da corsa australiani dalla nascita fino alla morte.
Nel primo e secondo articolo della serie dedicata a “Che fine fanno i cavalli da corsa a fine carriera”, abbiamo annunciato la creazione, in Australia, di uno specifico programma di rieducazione alla sella a loro dedicato, oltre l’entità dell’industria delle corse in quel paese. Abbiamo visto anche a cosa servirà il passaporto digitale che seguirà il cavallo australiano dalla nascita fino alla sua morte per tracciare i cambi di proprietà e residenza e le diverse fasi della riabilitazione seguite con successo.
































