Presentazione di NOFRIU. Tra sogno e galoppi
Dopo il successo dello scorso anno con Tancredi e la Rosa d’Oriente – La spada e la rosa, vincitore del prestigioso Premio Senofonte per il Teatro Equestre, Mariangela Alagna torna in scena con una nuova produzione, questa volta dedicata alla storia e alle tradizioni della Valle dello Jato.
Il 14 agosto San Giuseppe Jato si trasformerà in un grande palcoscenico a cielo aperto per ospitare NOFRIU – Tra sogno e galoppi, uno spettacolo che unisce teatro, cavalli, musica e danza per raccontare la leggenda dalla quale ebbe origine la devozione popolare per la Madonna della Provvidenza.
Attraverso dieci grandi quadri scenici, il pubblico sarà condotto nel luglio del 1784, tra campi di grano, antiche masserie, cavalieri e mercanti. Al centro del racconto vi sarà il sogno premonitore di Nofriu Zorba, che porterà al ritrovamento del quadro della Madonna della Provvidenza e darà inizio a una tradizione di fede ancora oggi profondamente radicata nella comunità.
A guidare gli spettatori lungo questo viaggio nella storia sarà la voce narrante di Nico Belloni. Il suo racconto accompagnerà le diverse scene, intrecciando emozione e spiritualità e dando vita a personaggi che rappresentano l’anima della Sicilia di fine Settecento.
Francesco Nobile interpreterà Nofriu Zorba, l’uomo semplice che, attraverso un sogno ispirato dalla Madonna, diventerà strumento della Provvidenza. Tonino Iacona sarà Nino il Massaro, custode della terra e del raccolto, mentre Loreto Scozzari vestirà i panni di don Giuseppe Beccadelli, principe di Camporeale, protagonista della scena nella quale il potere terreno si inchina alla volontà divina.
Simone Colletti interpreterà il ladro che tenterà di sottrarre il quadro sacro. Santino Cascio, Valentina Cascio, Rosanna Cascio e Paola Bonanno saranno invece i mercanti della storica Fiera di Mezzaustù.
La famiglia, simbolo dell’amore, della gratitudine e della continuità delle tradizioni, sarà interpretata da Pasquale Cicero, Deborah Cicero, Ambra Cicero e Ilenia Daino. Francesco Palazzotto e Pietro Badalamenti saranno i campieri, custodi dell’ordine durante la grande fiera.
Un ruolo importante sarà affidato anche alla scuola di danza Balliamo Insieme di Salvo Giordano. I suoi danzatori rappresenteranno il popolo e animeranno le scene della mietitura, della festa e della devozione popolare attraverso coreografie ispirate alla tradizione siciliana.
Francesco Coraci, nel ruolo del bovaro, sarà protagonista della scena dedicata al cammino dei buoi che, guidati dalla Provvidenza, indicheranno il luogo destinato ad accogliere il Santuario della Madonna.
Nel grande carosello finale, le amazzoni Simona Pellegrino e Giulia Sorrentino si esibiranno insieme ai cavalieri del Teatro Equestre, dando forma ai valori universali della fede, della speranza, dell’amore e della tradizione.
Con NOFRIU – Tra sogno e galoppi, Mariangela Alagna porta in scena non soltanto un episodio della storia locale, ma la memoria e l’identità di un’intera comunità. Il linguaggio del teatro equestre diventa così uno strumento per raccontare il legame con la terra, la forza della devozione popolare e il coraggio degli uomini semplici.
Tra il galoppo dei cavalli, la musica, la danza e le atmosfere della Sicilia settecentesca, il pubblico sarà accompagnato in un viaggio emozionante alle radici della Valle dello Jato: la storia di un sogno destinato a essere tramandato di generazione in generazione.
NOFRIU
Tra sogno e galoppi
14 agosto 2026, ore 22.00
San Giuseppe Jato (PA)
Area accanto alla pista di pattinaggio




























