Favole & Cavalli: Illinois Best, da sopravvissuto all’alluvione a vincitore di gruppo
Nella primavera del 2023 l’Emilia-Romagna fu travolta da una devastante alluvione. Case, campagne e allevamenti finirono sott’acqua.
Tra le aziende più colpite ci fu quella di Alessandra Donati, allevatrice di trottatori. Per dodici ore Alessandra rimase in acqua nel disperato tentativo di salvare i suoi cavalli. Ce la fece, ma il piccolo Illinois Best, allora un puledro di appena quaranta giorni, fu trascinato via dalla corrente impazzita del fiume Russi.
Dopo ore di angoscia, quando ormai sembrava perso per sempre, avvenne il miracolo: Illinois fu ritrovato vivo a quattro chilometri dall’allevamento, esausto, senza latte da 36 ore, ma ancora in piedi.
A salvarlo furono i Vigili del Fuoco arrivati dalla Toscana, che lo riportarono a casa. Illinois Best, ritratto dalla nostra Giada Gaiotto in un acquerello su carta, aveva resistito alla furia delle acque, rifugiandosi in un capanno abbandonato. Un segno del destino, una virgola di speranza e di voglia di vita che avrebbe riversato sulla pista da corsa. Il Dio delle corse che gli aveva dato la forza di resistere, lo avrebbe ispirato anche dietro la macchina.
Così il debutto a due anni a Bologna, ancora immaturo il figlio di Ideale Luis e Cindy Last si getta di galoppo. Ma il ragazzo si farà, comincia a essere più sicuro e convincente nei lavori e in corsa trova il palcoscenico ideale nella pista di Montegiorgio. Tre vittorie e una quarta ottenuta sulla pista di Foggia, al suo record di 1.14.4. E’ il momento di alzare l’asticella
Eccola la prima nel circuito classica, la corsa prescelta è l'Elwood Medium sulla pista di Padova. Siamo a metà aprile di questa annata ‘26. E’ un ottimo terzo posto, il cavallo non sente l’impatto con la prima categoria. Il successivo ingaggio in un contesto differente, l’impegnativa sfida del Gran Premio Nazionale, prova di gruppo 1 a San Siro, riporta indietro il tre nato allevato e cresciuto in Romagna.
Ma il proprietario, il signor Andrea Perozzi, crede ancora nelle potenzialità di quel puledro che corre con un fiocco rosso appeso alla criniera. Manda Illinois da un top team, quello di Gennaro Casillo, nel centro di allenamento di Monsummano, a due passi da Montecatini. Due mesi e mezzo per ambientarsi, a livello di alimentazione e di metodi di allenamento, poi ad ogni uscita mattutina Illinois Best mostra qualcosa di nuovo. Si allunga, copre sempre più metri e la su azione si fa più fluida. Trotta veloce e facilmente. Casillo se lo studia, parla con il proprietario.
C’è un gran premio a Montegiorgio a metà agosto. Si può tentare. Lo guiderà Giuseppe De Filippis. Il numero 10 non promette niente di buono, è la premessa di un percorso in salita. Ma in corsa la tattica del driver è perfetta e il cavallo mostra buone doti di tenuta. In testa va Italian Ferm seguito da Incanto Three poi Iren Sm. De Filippis sistema Illinois Best in seconda pariglia. E attende l’ultima curva per muovere, viene deciso in mezzo alla pista in retta d’arrivo e passa. Il finale al largo del compagno di allenamento Italo Ssg è forte ma tardivo.
Il puledro sopravvissuto all’alluvione ha sottoscritto il concetto che le corse dei cavalli alimentano i sogni di tutti quelli che gravitano attorno a quelle quattro zampe che smuovono granelli di sabbia sulla pista da corsa. Scrivono storie. E amici, alle porte c’è un bel Nastro Azzurro. A proposito di fiocchi e di nastri da appendere ad una criniera. C'è un’altra virgola di sogno, essere alla partenza di quella corsa dalla parola magica, Derby.
Illinois Best il giorno dopo, nel buen retiro di Monsummano, accanto a Gennaro Casillo sembrava non avesse neanche speso più di tanto nella sera precedente. Adesso è il momento di cercare un invito di preparazione saltando il Marangoni e cercando un posto per un’altra virgola di azzurro quello del Derby. Cercate con il binocolo il cavallo con il fiocco rosso sulla criniera.





























